[ MONSTERA: SCOPRI COME CURARE LA PIANTA DA INTERNO PIU’ DI MODA ]

Forse il nome non ti dice molto, ma sono sicura che, se vedessi una delle sue enormi foglie, la riconosceresti subito.

Le sue bellissime foglie frastagliate, di un bel verde smeraldo sono molto decorative e, ultimamente, le vedo riprodotte un po’ ovunque, dalle stampe sui tessuti all’oggettistica d’arredo… la voglia di acquistarne una vera e propria è dietro l’angolo!

La convivenza con questa pianta è davvero splendida, ma può rivelarsi un incubo se non sai a cosa stai andando incontro.

Se mi segui sui social, sai già che l’ingresso della mia monstera in casa è stato abbastanza “traumatico”: quanto basta perchè questa stupenda pianta fosse amorevolmente soprannominata “Mostro”. 

Mostro era la monstera di mia nonna Gemma e, tra tutte le sue piante che ora vivono con me, è quella a cui sono decisamente più affezionata.

Ti avviso: le piante di nonna Gemma hanno tutte una stazza decisamente ragguardevole, ma Mostro era la più ingombrante di tutte e necessitava più delle altre di una buona dose di manutenzione… l’empatia è scattata subito!

La monstera è una pianta che definire decorativa è poco ed è anche di facile manutenzione, tutto sommato.

Ha solo un unico, piccolo, difetto: è una pianta davvero grande e, se non curata adeguatamente, le sue dimensioni possono prendere il sopravvento.

Se vuoi adottare una monstera devi considerare di avere almeno 2 metri di spazio, altrimenti è come costringere un alano a vivere in un monolocale di 25 metri quadri.

Mostro è arrivato a casa quando ormai la situazione era degenerata: era enorme; le foglie, grandi e pesanti, crescevano scomposte, la terra era poca ed impoverita, i vecchi tutori, ormai, non sostenevano più nulla.

E’ stata una vera fatica districarmi tra quel groviglio di getti, foglie e radici aeree, per cui ti consiglio vivamente di controllare periodicamente che la tua pianta non trasformi il tuo salotto in una giungla.

Sentir parlare di tutori e radici aeree magari ti spaventa un po’ e rafforza l’immagine di “mostro” con cui non vorresti mai convivere. 

Tutori? Radici aeree?
Non farti prendere dall’ansia, vivere con questa pianta non è così complicato, anzi!

Devi sapere che è una pianta tropicale: una varietà di philodendro con la particolarità di essere…un enorme rampicante!
Vive nelle foreste pluviali, arrampicandosi sugli alberi e, da adulta, fa cadere verso terra lunghe ed appariscenti radici che vanno a costruire un intreccio davvero molto fitto e aggrovigliato. 
Per esperienza, ti assicuro che riesce a riprodurre l’effetto “giungla” anche in vaso. 

Dimensione a parte, è una pianta da interno che si adatta davvero a qualsiasi tipo di ambiente, anche a quello poco luminoso.
E’ un sempre verde molto longevo e, in alcuni casi, può anche fiorire e fare il frutto: Mostro, però, nei tanti anni in cui ha fatto compagnia a mia nonna, ha messo solo tante foglie e radici.

Non ha grandi esigenze colturali: mantenere il terreno sempre umido e nebulizzare le foglie con acqua non calcarea sono le uniche cose da tenere a mente per godere della sua bellezza per molti anni.

Mostro è ingombrante, è vero, ma se hai un angolo sufficientemente spazioso e deciderai di adottarlo, lui ti ringrazierà purificando l’aria della tua casa.

E’ un gigante buono il nostro Mostro: le sue grandi foglie silenziosamente catturano fino all’80% delle particelle inquinanti che si trovano nella nostra casa, e le neutralizzano, incorporandole nella loro struttura.
La monstera è fantastica soprattutto nell’assorbimento del benzene, che abbonda nelle case dei fumatori. 
Se fumi, questa pianta ti farà stare meglio e ricordarti del benzene ogni volta che accenderai una sigaretta, potrebbe anche essere un buon deterrente.

La monstera ha una bellezza che spaventa, ma la sua adattabilità e la sua utilità ti invoglieranno a farle spazio nella tua vita! 

Mostro, nel frattempo, non è più così spaventoso. 
Dopo aver ridimensionato la situazione e messo il tutore giusto, ora è provvisoriamente sistemato in un angolo della cucina, mentre finisco di sistemare i vari scatoloni…
Dalla divisione, Mostro mi ha donato altri 5 bellissimi “mostriciattoli” che ancora non hanno un nome…ma io ho poca fantasia!
Se hai suggerimenti, fammelo sapere nei commenti!

A presto!
Simona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.