[ SCOPRI COME CURARE LA TUA STELLA DI NATALE ]

Le feste natalizie sono giunte al termine e, mentre le decorazioni vengono riposte per essere usate il prossimo anno, solitamente due cose restano ancora nei nostri saloni: i panettoni ancora da finire di smaltire e le Stelle di Natale che iniziano a perdere le foglie.

Sui panettoni non posso esserti di grande aiuto, ma sulla pianta natalizia per eccellenza qualche consiglio posso dartelo.

Sono una persona molto sincera, per cui preferisco avvisarti subito: la Stella di Natale è una pianta difficile.

E’ estremamente pretenziosa, all’apparenza la definirei anche un po’ viziata: una di quelle che si lamentano sempre, continuamente, praticamente per ogni cosa.

Mi dispiace dirtelo, ma pochi hanno un bel rapporto con questa pianta, per cui, se non riuscirai in questa convivenza, non fartene un eccessivo cruccio. 
Il problema non è il tuo “pollice nero”.

In realtà, povera, neanche lei ne ha una grande colpa… lei l’inverno non lo ama per niente!

Per noi è la pianta che più rappresenta il Natale: il nome non lascia ombra di dubbio, purtroppo per lei.

Con questo nome, in noi si crea la convinzione che sia una pianta con la vocazione del freddo.

Niente di più lontano dalla realtà.

Intanto il suo vero nome è Poinsettia (o anche Euphorbia Pulcherrima – decisamente meno festivo) ed è originaria di Africa e Messico, dove diventa un bellissimo albero di 3 metri.

Diciamo che quello del suo paese d’origine non è proprio lo stesso clima del nostro dicembre… e la Poinsettia non ce la fa proprio ad adattarsi bene qui, neanche in casa, a dirla tutta.

Per cercare di farla stare bene bisogna tenere presente alcuni fattori e, con un po’ di attenzione, potrai addirittura riuscire a farla rifiorire il prossimo anno (cosa non da tutti, ti avviso!).

Ama una posizione decisamente luminosa, ma distante dai vetri delle nostre finestre che possono causarle ustioni fastidiose.
In estate la nostra Poinsettia gradisce un po’ di villeggiatura in esterno, in una posizione ombrata e ventilata, ma non troppo esposta alle correnti d’aria.

Molto importante è l’annaffiatura: il terreno deve essere umido, ma non zuppo. Attendi sempre che il primo strato di terra sia ben asciutto, prima di dare nuovamente da bere alla tua pianta.

Un altro fattore molto importante è quello del concime che va dato ogni 15 giorni, tranne quando è in fase di fioritura. In commercio esistono prodotti specifici per questa pianta, ma puoi utilizzare tranquillamente anche un concime universale: lei lo gradirà ugualmente!

Prima dell’arrivo dell’estate puoi procedere con il rinvaso: scegli una misura non molto più grande del vaso precedente e sistema sul fondo un bello strato di argilla espansa per favorire il drenaggio dell’acqua. So che il vaso potrebbe sembrarti piccolo, ma è meglio non abbondare con gli spazi altrimenti otterrai tante foglie e pochi fiori!

Farla rifiorire non è semplice, ma c’è un piccolo trucco che può aiutarti: metterla al buio!

Tra settembre e ottobre sistema la tua pianta in un luogo buio dalle 5 del pomeriggio alle 7 del mattino, tutti i giorni, per poi riposizionarla al suo posto con le luci del mattino: se sarai fortunato vedrai le prime foglie tingersi di rosso per ottobre!

Sono curiosa: hai scelto tu questa pianta o l’hai ricevuta in regalo?

In entrambi i casi, fammi sapere se con questi consigli il tuo rapporto di convivenza con la bellissima Poinsettia diventa più duraturo e felice.

Vedrai, è difficile ma non impossibile!

A presto
Simona

stella di natale
euphorbia pulcherrima
cura stella di natale
poinsettia

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