[SPATHIPHYLLUM: UNA PIANTA DI CUI NON PUOI FARE ASSOLUTAMENTE A MENO ]

Il nome sembra un pochino “ridondante”, ma sono sicura che sia una pianta che conosci già.

Magari non hai mai convissuto direttamente con lei, ma ti sarà sicuramente capitato di vederne nei salotti di famiglia.

Sbaglio?

E’ una pianta ormai diffusa da molti anni nelle nostre case, quasi un classico senza tempo…

E la cosa non mi sorprende: la sua coltivazione è davvero semplice, richiede poca manutenzione ed è una pianta molto decorativa… dotata di una eleganza innata, oserei dire…

Perdonami il paragone, che può sembrare “inusuale”, ma, per me, lo Spathiphyllum è Donna.

Certo, può apparire strano perché abbiamo sempre usato un nome con una connotazione “maschile”: il suo nome, in inglese, secondo me è molto più indicato per la sua personalità: Peace Lily. 
Non suona decisamente meglio?

Ti dirò di più… se fosse una donna, per me, sarebbe Audrey Hepburn!

Me la immagino radiosa e raffinata, con quel bellissimo abito bianco a fiori di Givenchy, che la rendeva una visione unica alla notte degli Oscar del 1954 e che ha segnato la moda da allora fino ai nostri giorni.

Non solo…

L’iconica Audrey Hepburn riusciva ad avere uno stile unico ed impeccabile anche nelle occasioni meno mondane, proprio come il nostro Spathiphyllum “Lily”.

Il suo portamento elegante ed aggraziato dona carattere ad ogni ambiente.

Hai scelto un arredamento classico e ricercato, oppure rustico e caldo, o magari moderno e lineare? 
Con il giusto coprivaso si adatterà perfettamente ad ogni ambiente.

Un’altra caratteristica che l’ha resa compagna fedele delle nostre case è la sua facilità di cura: è amante dell’umidità e del caldo (è pur sempre una pianta tropicale!), adora un ambiente luminoso, ma al riparo da correnti d’aria ed ha bisogno di poca acqua, più in inverno che in estate.

Come mai?

In inverno, il riscaldamento della nostra casa rende l’aria troppo secca, per cui è meglio innaffiarla un paio di volte a settimana ed avere cura di vaporizzare frequentemente la sua chioma, con acqua possibilmente demineralizzata (o con poco calcare).

In estate, se abbiamo un angolo del terrazzo all’ombra, la nostra Lily non disdegna andare un po’ in villeggiatura e godere dell’arietta estiva, piuttosto che del condizionatore in casa; attenzione, però: ultimamente le temperature delle nostre zone sono aumentate parecchio ed il rischio che sia troppo caldo per la pianta è dietro l’angolo!

Non preoccuparti, comunque: è una pianta che comunica le sue esigenze fin troppo chiaramente.

Se ha bisogno di bere, le sue foglie si afflosceranno; se le stai dando troppa acqua, le punte delle sue verdissime foglie si seccheranno. Se le foglie si ingialliscono, invece, i casi possono essere 2:

* riceve poca luce
* l’acqua con cui la innaffi ha troppo calcare

Come vedi, con un paio di accorgimenti, la sua cura è davvero semplice e lei ti ringrazierà con un dono davvero speciale.

Come suggerisce di nuovo il suo nome inglese “Peace Lily”, è una pianta che porta pace e serenità (piccola nota: forse non tutti sanno che…Audrey Hepburn era ambasciatrice dell’Unicef. Ancora una volta il paragone calza a pennello).

Significato simbolico, dato dal suo bianchissimo fiore, è vero… ma non solo.

E’ una pianta che purifica attivamente la nostra casa, neutralizzando ed eliminando molti dei composti organici volatili nocivi presenti nell’aria che la circonda (come benzene e formaldeide, per esempio).

Ti assicuro che ci sottoponiamo molto frequentemente a questi agenti chimici che si trovano spesso, per dire, nei detergenti che usiamo per la pulizia della nostra casa.

L’inquinamento domestico è un aspetto molto presente nella nostra vita quotidiana, ma spesso sottovalutato.

Negli anni ’80 addirittura la Nasa aveva condotto studi su come alcune varietà di piante potessero aiutarci a risolvere questo problema e la nostra Lily è risultata tra quelle più efficaci!

Direi che solo questo aspetto ci ripaga dalle piccole cure che lei ci chiede in cambio, non credi?

Personalmente adoro questa pianta: regala serenità ad ogni mio sguardo!

Ne ho diverse varietà che mi tengono compagnia in tutti gli ambienti di casa: dal salotto, allo studio, alla camera da letto e mi riempiono di soddisfazione.

Hai già acquistato questa pianta? Come procede la vostra convivenza?

E, se non lo hai già fatto, pensi che questa pianta possa essere proprio quella che fa al caso tuo?

Scrivilo nei commenti!

A presto

Simona

spathiphyllum houseplant.

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