[ COME PUOI FAR DURARE LE TUE PIANTE DI CRISANTEMO A LUNGO? ]

Nessun fiore è più autunnale del crisantemo: è indubbiamente il mio fiore preferito di questa stagione.

Per favore, non farti fregare dai pregiudizi.

Certo, in Italia è relegato ad essere il fiore tradizionale per la festività di Ognissanti, ma, per fortuna, sta iniziando anche da noi ad essere apprezzato nella decorazione di casa e giardino.

Il povero Crisantemo, considerato di bene augurio in tutto il mondo, qui da noi non gode della stessa popolarità… anzi, a dire il vero, a volte viene quasi “disprezzato” ed è un vero e proprio peccato.

E’ un peccato perchè la sua bellezza, la sua fioritura autunnale copiosa, abbondante e la sua robustezza lo rendono un compagno perfetto per abbellire il nostro terrazzo o per colorare il giardino in questa stagione spesso un po’ “grigia”.

Esistono davvero infinite varietà di questa pianta, che differiscono per altezza e per forma dell’infiorescenza: che si tratti di quella piccola e compatta (come quella dei “coreani”) o grande ed imponente, sono sicura che troverai quello che più si adatta alle tue esigenze.

Anche le colorazioni sono davvero tantissime: bianco, giallo, arancio, rosso scuro per gli amanti dei tradizionali colori d’autunno… ma anche tutte le gradazioni del rosa, da quelle più tenui a quelle più accese, passando per tutte le sfumature che ci sono in mezzo.

Le combinazioni di colore che puoi ottenere sono davvero infinite.

Scegli un colore principale e poi, per movimentare un po’ la visuale, vai ad aggiungere altre varietà in gradazione: sono sicura che resterai sbalordito da come cambierà il tuo angolo fiorito!

Se hai già comprato un crisantemo, o stai per farlo, ti sarà utile sapere come prendertene cura e come farlo rifiorire copiosamente di anno in anno.

Già, il crisantemo è una pianta perenne e con le giuste cure (che sono davvero semplicissime) ogni autunno sarà pronto per regalarti bellissime ed abbondanti fioriture.

Il crisantemo è uno spirito libero e solare: non apprezzerà molto se scegli di tenerlo chiuso in casa.

Però è il compagno perfetto per le nostre ore all’aria aperta, quando la stagione ci regala belle giornate soleggiate e dal cielo terso e, ti assicuro, con i suoi colori riuscirà a strapparti un sorriso anche nelle giornate più grigie e cupe.

E’ una pianta che ama l’aria aperta: posizionala in pieno sole, in uno spazio ben areato in modo da prevenire la formazione di muffe e presta attenzione al terreno che deve essere leggero e drenante.

Se scegli di coltivarla in vaso, prediligi un contenitore profondo (le sue radici hanno bisogno di parecchio spazio per crescere bene) e non dimenticarti di aggiungere sul fondo un pochino di argilla espansa: così facendo eviterai di rischiare la formazione di marciscienze indesiderate.

Muffe a parte, è una pianta rustica che non teme altre malattie e che resiste a temperature abbastanza basse.

Ti avviso, però: se sei pigro non è decisamente la pianta adatta a te!

Il crisantemo non ti fa indugiare nel letto, sotto le coperte… anzi…

Le annaffiature devono, infatti, essere giornaliere ed avvenire alle prime ore del mattino: lui deve poter bere in tranquillità per far asciugare gli eccessi idrici durante le ore più calde della giornata ed evitare il più possibile la formazione di muffe.

E’ un’abitudine che a me piace molto: al mattino, dopo aver fatto colazione, il crisantemo mi dà una scusa in più per prendere un po’ del mio tempo e controllare anche le altre piante.

Il giardinaggio mattutino mi fa iniziare la giornata più rilassata.

E’ un aspetto che avevo un po’ trascurato negli ultimi periodi ed il crisantemo mi ha dato un’ottima scusa per iniziare di nuovo ad apprezzare questa abitudine (e anche le mie piante sono ne sono felici!).

Tornando al nostro crisantemo, c’è ancora un’accortezza che devi tenere a mente: è una pianta autunnale, ma non ama il grande freddo.

Quando ci avviciniamo allo 0 di temperatura ed i suoi fiori saranno ormai giunti alla fine, potalo abbondantemente per eliminare i rami appassiti e sistemalo in modo da evitare il più possibile che venga danneggiato dalle rigide ghiacciate invernali (puoi utilizzare una piccola serra non riscaldata o, in caso siano messi a dimora in giardino, fai un’abbondante pacciamatura al terreno per riparare le radici).

In questa fase è importante che sia comunque sistemato in un luogo luminoso e che le annaffiature vengano ridotte un po’: una volta ogni 15 giorni può bastare per evitare che le radici si secchino troppo!

Con l’arrivo dei primi tepori della primavera il crisantemo riprenderà la sua attività e, con essa, il suo vigore: con l’aiuto del sole ed un po’ di concime in pochi mesi sarà di nuovo pronto per un coloratissimo autunno fiorito!

Detto così, forse, ti sembra un pochino più complicato del solito, ma ti assicuro che è davvero molto semplice prendersene cura… e poi lui è un gran chiacchierone e sarà pronto ad avvisarti subito se, per caso, ti sei dimenticato di annaffiarlo: le sue foglie diventeranno moscie fino a quando non gli darai da bere, per essere di nuovo ritte e felici dopo poco tempo.

Ora, però, sono curiosa di conoscere il tuo parere…

Ti piace il crisantemo? Lo sceglieresti (o magari lo hai già fatto) per decorare i tuoi spazi verdi autunnali?

Scrivilo nei commenti qui sotto, mi interessa davvero molto sapere cosa ne pensi!

A presto

Simonacrisantemo_rosa_pianta

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